Il programma di ristrutturazione della divisione XBOX da parte di Microsoft continua, con decisioni sorprendenti e, in alcuni casi, discutibili. Il caso Ninja Theory è un esempio evidente. Un report, infatti, ricostruisce quanto accaduto nelle ultime settimane. Si tratta di una situazione davvero particolare che suggerisce anche un certo livello di confusione in casa Microsoft, alle prese con una divisione gaming che non sembra ancora aver trovato la direzione giusta.
Cos'è successo
Lo scorso 7 giugno, in occasione di Xbox Games Showcase, c'è stato il debutto di Senua, nuovo titolo di Ninja Theory che va ad arricchire il franchise Hellblade.
Dalle ricostruzioni giornalistiche, però, Microsoft già da tempo aveva deciso di chiudere o vendere Ninja Theory. La scelta di presentare il gioco in occasione dell'evento, quindi, sarebbe stata legata alla volontà di attirare potenziali investitori, in modo da arrivare alla cessione dello studio, senza dover optare per una decisione drastica come la chiusura. Non è chiaro se lo studio di sviluppo fosse coinvolto in questo progetto.
Come abbiamo visto nei giorni scorsi, però, Microsoft ha intenzione di ridurre il numero di studi di sviluppo. La ristrutturazione interna coinvolge direttamente Ninja Theory. La situazione è, quindi, particolarmente delicata (anche se non ci sono annunci ufficiali in tal senso). In questo momento, Ninja Theory starebbe trattando con Microsoft per scongiurare la chiusura, magari in attesa dell'arrivo di nuovi investitori, e tornare a essere uno studio indipendente. La situazione andrà valutata con attenzione nel prossimo futuro. Il destino di Ninja Theory e del nuovo progetto Senua è ancora da scrivere.












