Sarà una giornata che attraversa tradizione mediterranea, rock d’autore, cultura hip hop e grandi temi dell’industria musicale quella di domani al Medimex 2026, l’International Festival & Music Conference promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito di Puglia Sounds, in corso a Taranto fino al 21 giugno. Il programma di venerdì 19 giugno si aprirà dalle 10 all’Università di Taranto, nel centro storico, con la prosecuzione di Medimex Music Factory, realizzata in collaborazione con Warner Chappell Music Italiana e dedicata ad autori, produttori e compositori, e di Medimex Hip Hop Lab, che proporrà la masterclass «Calligrafia: Gothic flow-Street attitude» guidata dallo street artist Gep Caserta. Spazio anche alle attività professionali con una serie di incontri dedicati al futuro della musica dal vivo, tra governance, rappresentanza, analisi dei dati e nuovi scenari del settore.

Alle 18 al Caffè Letterario nuovo appuntamento con Medimex Book Stories per la presentazione del volume «Enzo Carella. Dolce tu per tu» di Simone Avincola. Alle 19.30, al Castello Aragonese, proseguirà «Le Strade del Mediterraneo», progetto speciale curato da Antonio Diodato, con il concerto di Davide Ambrogio. Il cantante e polistrumentista calabrese presenterà «Mater Nullius», album che rielabora i codici sonori dei rituali della Settimana Santa dell’Italia meridionale trasformandoli nel racconto di un percorso di rinascita interiore.