Di energia rinnovabile ce n’è sempre di più, ma è in buona misura concentrata in una fascia temporale ristretta: il picco corrisponde ai periodi di maggiore insolazione e di venti robusti. Per rendere questo patrimonio energetico disponibile 24 ore su 24 bisogna migliorare la rete di trasmissione e il sistema di accumulo. E infatti sulle batterie è in corso una competizione feroce sui materiali e sulle prestazioni.

Pochi però si occupano della manutenzione delle batterie: è una nicchia di mercato che può crescere. E questa è la scommessa di Terravision, un’azienda nota per i suoi autobus che in Italia e Europa rappresentano un’alternativa conveniente ai taxi per l’aeroporto. La società ha infatti deciso di puntare con decisione sulla mobilità sostenibile elettrica, e lo ha fatto anche con un'officina dove, oltre alla manutenzione generale dei mezzi, si prolunga la vita delle batterie di e-bike, scooter e monopattini “ricellandole”', cioè sostituendo le celle danneggiate e riutilizzando quelle ancora valide. Un punto a favore dell'economia circolare: meno rifiuti elettronici da smaltire, seconda vita per le batterie.

L'operazione consiste nel sostituire ogni singola cella esaurita della vecchia batteria con celle nuove. Si interviene anche sul BMS, che è un chip che serve per il bilanciamento passivo di tutte le celle. Con queste sostituzioni, la batteria torna come se fosse appena uscita dalla fabbrica. Concluso l'assemblaggio ed effettuate le verifiche elettriche, il pacco batteria viene chiuso e installato sul veicolo. Il ricellaggio può avvenire per la sostituzione di batterie esauste, per il potenziamento delle batterie principali o anche per creare appositamente, secondo le esigenze, degli extender, moduli aggiuntivi in grado di aumentare l'autonomia del veicolo.