Alghero si tinge d’oro: la staffetta dei record domina l’Ironman 70.3. Dodici rintocchi di speranza per gli avversari, tredici squadre al via, ma un solo verdetto, netto e incontestabile. L’Ironman 70.3 di Alghero si inchina al passaggio di un trio che ha trasformato la formula Relay in un capolavoro di perfezione atletica. I modenesi Isacco Barberio, Alessandro Severi e Alessandro Macchiavello salgono sul gradino più alto del podio. 1,9 chilometri di nuoto, 90 di ciclismo, 21 di corsa a piedi. L’alba sarda si accende con lo squillo di Isacco Barberio. Nelle acque cristalline di Alghero, Barberio nuota con un ritmo insostenibile. Al cambio in zona transizione, il testimone passa ad Alessandro Severi. Per lui ci sono ad aspettarlo 90 chilometri di asfalto, vento e tattica. La bici vola, i watt spingono sui pedali e il divario con gli avversari si dilata. Quando la bici viene agganciata in T2, il verdetto del cronometro parla chiaro: miglior tempo assoluto anche sui pedali. A quel punto, il sigillo finale spetta alle gambe e al cuore di Alessandro Macchiavello.
Ad Alghero un tris da applausi
Alghero si tinge d’oro: la staffetta dei record domina l’Ironman 70.3 Dodici rintocchi di speranza per gli avversari, tredici squadre...











