La due giorni di atletica che a Rieti assegna gli scudetti dell’atletica 2026, è cominciata nella maniera migliore per i colori siciliani. Sono arrivati tre successi che portano la firma della nissena Alice Mangione, del modicano Carmelo Cannizzaro e dell’aretuseo di adozione ma originario del Khouribga Mohamed Soudassi.
Alice Mangione velocista di Niscemi, vincitrice oggi a Rieti dei 400 piani
Alice Mangione ha cominciato in maniera sontuosa in pista per le pluriscudettate dell’Atletica Bergamo 1950, capace dopo un entusiasmante testa a testa con l’altra azzurra Alessandra Bonora (51”79) di vincere i 400 in 51”77 vicino al 51”49 di quest’anno all’esordio a Bruxelles, cominciando la corsa al suo primo -51” in carriera, dopo il personale di 51”07 ottenuto nel 2025 a Ginevra dall’allieva di Marta Oliva. Domani Alice Mangione tornerà in gara correndo una frazione della 4x400.
Un sontuoso giro di pista anche per Mohamed Soudassi in prestito all’Enterprise, vincitore con 46”26 migliorando il primato personale ottenuto quest’anno con 46”59. Per lo sprinter classe 2006, ancora una grande prova e la conferma di essere pronto per entrare nel giro della Nazionale assoluta come ci conferma il suo allenatore Pasquale Aparo: “Oggi è stato grande e se trova la gara giusta è pronto a scendere sotto i 46” e puntare in alto”.







