Nichi Vendola, ex governatore pugliese, paladino della primavera pugliese, quella stagione politica che portò il centrosinistra al governo di Bari prima e della Regione Puglia poi, non cede alla nostalgia. In occasione di Repubblica Insieme, che sotto la regia della vicedirettrice di Repubblica, Stefania Aloia racconta i 50 anni del giornale e anche i 25 anni della nascita dell'edizione barese nello scenario del Kursaal, l'attuale presidente di Sinistra Italiana, racconta quella stagione: "Facevo le battaglie per la prima periferia, nel cuore della città, con il cumulo di sofferenza dovuto ai clan.La cassa armonica della città, il teatro Petruzzelli, da 13 anni era chiusa. E la procura della Repubblica era il porto delle nebbie. Abbiamo tolto il tappo e liberato energie. E Repubblica era ogni giorno con noi”.
Rep50 – La Primavera pugliese con Vendola e Laterza
Non da meno Alessandro Laterza, della omonima casa editrice, racconta di come “25 anni fa non si riusciva a formare un'opinione pubblica» perché «un'opinione pubblica si forma solo se ci sono luoghi attraverso i quali ci si esprime e si interviene sulla realtà”. E Repubblica diventò uno di quei luoghi dove fu possibile coltivare l'idea di un Sud che nel 1996 coniò il sociologo Franco Cassano con Il pensiero meridiano. Laterza confessa davanti al pubblico che occupa attenta la platea del Kursaal di «aver votato Nichi alle primarie», nel 2005. «Sentivamo il bisogno di una figura che si facesse artefice del cambiamento, com'era nell'idea di Franco Cassano — dice — di smetterla di misurarci soltanto con un modello nordico».






