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Diventa realtà a Milazzo la riqualificazione dell'area di Torretta, nella riviera di Ponente dove nel 2019 è stata rinvenuta una mega discarica abusiva di rifiuti.

Il dipartimento regionale dell’Ambiente ha infatti ammesso a finanziamento il progetto presentato dal Comune di Milazzo denominato “Restauro ambientale e rinaturazione costiera del litorale di Milazzo: un modello integrato di resilienza ecologica e gestione sostenibile”, che prevede un investimento complessivo di 2 milioni e 691mila euro. Il decreto è stato pubblicato ieri e fa riferimento all’Azione 2.7.2 del Programma Fesr Sicilia 2021-2027.

Si tratta di un passaggio particolarmente significativo perché consentirà di affrontare concretamente una delle emergenze ambientali più discusse degli ultimi anni. La vasta area della cosiddetta discarica di Torretta rappresenta infatti una ferita aperta lungo il tratto finale del litorale che si estende tra contrada Bastione e il ponte del Mela, con accumuli di rifiuti e degrado che hanno suscitato ripetute proteste da parte di cittadini e associazioni.

Il progetto è stato elaborato dal Comune in collaborazione con l’Università di Messina, attraverso il dipartimento di Scienze matematiche e informatiche, Scienze fisiche e della terra e il dipartimento di Scienze biologiche, in sinergia con l’Area marina protetta Capo Milazzo. Responsabile scientifico è il professor Giovanni Randazzo, che ha curato assieme al Rup, il dirigente comunale Fabio Marino, la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. L’intervento punta a una completa riqualificazione dell’area costiera attraverso opere di restauro ambientale e rinaturazione del waterfront. Nella relazione tecnica, il progetto viene definito un modello integrato di resilienza ecologica capace di coniugare il ripristino morfologico della spiaggia con misure innovative di protezione dall’erosione.