HomeBolognaSportGrandi manovre all’orizzonte. Mangala spinge e chiama Tedesco. Miretti-Lucumi, discorsi con la JuveContatti tra l’entourage del centrocampista e il tecnico, già suo allenatore ai tempi della nazionale belga. Il Lione apre al prestito gratuito con riscatto a 7 milioni: l’incognita è legata alle condizioni del giocatore.Contatti tra l’entourage del centrocampista e il tecnico, già suo allenatore ai tempi della nazionale belga. Il Lione apre al prestito gratuito con riscatto a 7 milioni: l’incognita è legata alle condizioni del giocatore.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOrel Mangala (28 anni) vuole il Bologna. E prova a vincere i dubbi del Bologna sulle sue condizioni fisiche. E’ stato mediano di livello europeo e assoluto, al centro del progetto tecnico del Belgio di Domenico Tedesco, il centrocampista di origini congolesi. E’ stato pure calciatore che il Lione pagò 25 milioni più bonus fino a 35, non tutti realizzati. Lo avrebbe voluto la Fiorentina nell’estate del 2024 e fu a un passo della firma. Ma Mangala finì all’Everton, club che fa parte della stesso gruppo di investitori proprietari del Lione. E stando a racconti provenienti dal Belgio, Tedesco influenzò il suo ’no’ alla Fiorentina spiegando al giocatore che giocare in Premier gli avrebbe reso più probabile rimanere nel giro della nazionale. Se fosse vero, Tedesco avrebbe fatto saltare l’affare alla viola e oggi è tecnico rossoblù: quando si dice destino.