Per arrivare a Garlasco, Giuseppe Brindisi ha inauguratola prima puntata del 17 giugno di Zona Bianca con le lettere di Enzo Tortora ai famigliari: le parole di un uomo innocente coinvolto in una storia più grande di lui. Un riferimento non certo velato ad Alberto Stasi i cui dubbi sulla colpevolezza, anche alla luce delle nuove indagini che coinvolgono Andrea Sempio, sono sempre più forti.

Zona Bianca caso Garlasco 17 giugno, gli ospiti, le parole di Antonio De Rensis

L’avvocato Antonio De Rensis ha risposto a tutte le domande di Giuseppe Brindisi riguardo alla ritrovata libertà del suo assistito, Alberto Stasi. «Quando è stato il momento in cui ha capito che valeva la pena mettere in discussione la sua rispettabilità per difendere un già condannato?». «Questa vicenda è piena di dolore, a vario titolo. Ho apprezzato subito la serietà della mia collega e ho letto a fondo le carte».

«Mi hanno detto che valeva la pena battermi al loro fianco insieme alle parole di mio zio, che mi ha fatto da padre. Le cose non sono bianco o nere ma giuste o sbagliate». «La madre Elisabetta Ligabò ha affermato che andrà con Alberto sulla tomba di Chiara». «Posso dirle quello che sogno io: io spero che Alberto un giorno possa andare al cimitero da Chiara da uomo libero, rispettoso delle regole e soprattutto come uomo innocente, per quello per cui noi ci batteremo fino all’ultima goccia di sudore».