MUSICA. Venerdì 19 giugno a ChorusLife la prima tappa del tour estivo del cantautore: «Sul palco un piccolo borgo sul mare. Il singolo con Jovanotti un sogno».

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L’anno scorso «A me mi piace» con Manu Chao, quest’anno «Buon vento» con Jovanotti. Alfa sceglie bene compagni e soluzioni di viaggio per l’estate. Poco più di 25 anni sulle spalle, è il volto giovane e rassicurante del pop italiano. Più solare dei trapper, venuto dal rap dal volto umano, ha abbracciato la leggerezza consapevole della sua età. Ha iniziato prestissimo, ha già doppiato più d’una boa e ora affronta il nuovo tour estivo che parte proprio da Bergamo, venerdì 19 giugno da ChorusLife (inizio ore 21.30; biglietti disponibili).

Andrea De Filippi ha scelto di chiamarsi come la prima lettera dell’alfabeto greco a significare l’inizio, il principio di qualcosa. Ha l’immagine fresca del ragazzo della porta accanto, scrive cose semplici costruendo la personale identità artistica sulla normalità. Con la sua autenticità ha convinto anche il professor Vecchioni che ha cantato insieme a lui «Sogna ragazzo sogna», un gesto che si può leggere come una sorta di viatico cantautorale. Con Jovanotti Mentre altri puntano sul patinato, sul trasgressivo, Alfa si veste a modino, con quelle felpe accattivanti che piacciono anche alle mamme. Le canzoni hanno derivazioni diverse: ammiccano al pop d’oltreoceano, hanno radici non troppo fonde dell’hip hop, nel folk. Sono sostanzialmente pop, scritte con cura, su temi cari alla Generazione Z. Inevitabile l’accostamento al Jovanotti di qualche tempo fa. Naturale che i due s’incontrassero realizzando il gran sogno del ragazzo genovese. Il singolo estivo usa il mare e le tempeste come metafora della vita. Un vento di «malinconia luminosa» che soffia in poppa alla nuova tournée.