Un ulteriore passo in avanti nel processo di sviluppo del servizio di emergenza-urgenza sociale sul territorio versiliese, con la possibilità di attivare il pronto intervento sociale da parte delle forze dell’ordine.

Nell’auditorium dell’ospedale “Versilia”, ieri, è infatti avvenuta la consegna ufficiale del numero verde unico regionale del Sistema emergenza urgenza sociale (SEUS) alle forze dell’ordine e della polizia municipale. Nell’ambito dell’iniziativa, coordinata dalla direttrice della Zona distretto Manuela Folena, alla presenza anche della direttrice dell’ospedale Grazia Luchini, sono state illustrate le ragioni e le peculiarità di questa importante scelta.

Il Seus è un servizio di secondo livello, on viene cioè attivato direttamente dai cittadini ma a far partire le segnalazioni sono soggetti pubblici che si trovano di fronte ad una situazione di emergenza-urgenza sociale personale o familiare. Tra le motivazioni più frequenti per cui viene attivato ci sono esplosioni di alta conflittualità in nuclei familiari fragili, episodi di violenza e maltrattamento di donne o di persone anziane, manifestazioni di grave malessere in ragazzi e adolescenti, improvviso abbandono o stato di solitudine di persone non autosufficienti o gravemente disabili. In situazioni come queste, per le quali un intervento sociale è necessario e indifferibile, questo servizio garantisce l’attivazione tempestiva di un pronto intervento di sostegno per garantire una stabilizzazione della situazione, evitare un suo peggioramento o un rischio per l’incolumità della persona coinvolta.