Il telaio metallico montato sulla porta dell’appartamento Aler per evitare le occupazioni abusive gli è cascato addosso mentre lo stava smontando. Lo stipite rinforzato è finito sul braccio dell’operaio ucraino di 44 anni, che ha immediatamente chiesto aiuto: soccorso nello stabile di edilizia popolare di via delle Genziane 3, in zona Primaticcio, è stato poi trasportato in gravi condizioni all’ospedale San Carlo. L’uomo è stato operato d’urgenza per bloccare definitivamente l’emorragia provocata dalla lesione a un’arteria; i primi bollettini post intervento hanno per fortuna escluso il pericolo di vita, anche se le condizioni del quarantaquattrenne verranno costantemente monitorate per valutare l’evoluzione del quadro clinico.

L’incidente sul lavoro è andato in scena qualche minuto prima delle 13 di ieri: sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale specializzati nell’applicazione delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e i tecnici di Ats per valutare eventuali violazioni; al momento, non ne sono state riscontrate, al netto di alcune presunte carenze di carattere organizzativo. Le prime verifiche hanno anche accertato che l’operaio ferito ha un regolare contratto: è stato assunto tramite un’agenzia di lavoro interinale da una società che ha in subappalto alcuni interventi per conto dell’azienda regionale che si occupa della gestione del patrimonio di edilizia popolare.