Sarà inaugurata domenica alle 17.30 a Palazzo Mediceo, la mostra “Giuseppe Viner (1875-1925). L’eredità di due secoli” a pochi mesi di distanza dal centocinquantesimo anniversario della nascita e del centenario della scomparsa di una delle personalità più significative e originali della cultura figurativa toscana tra Otto e Novecento. "Una mostra che rientra negli obiettivi della Fondazione Terre Medicee – spiega il direttore generale Davide Monaco – ossia valorizzare il territorio e le sue eccellenze e Viner lo è stato senza ombra di dubbio. Un artista complesso e affascinante che arricchisce la sua produzione artistica con numerose esperienze".

Più che una celebrazione, la mostra si configura come un’indagine culturale di ampio respiro. Il progetto si sviluppa attraverso un articolato percorso che pone in dialogo la biografia dell’artista, il contesto storico e ambientale della Versilia e la produzione pittorica, grafica e incisoria. L’intento è di restituire non solo la qualità delle opere, ma anche il sistema di relazioni culturali che ne ha favorito la nascita, mettendo in evidenza il ruolo svolto dalla Versilia tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento quale luogo privilegiato di incontro, circolazione e sedimentazione di esperienze artistiche di rilievo nazionale ed europeo.