HomeSienaCronacaFuturo dell’Us Poggibonsi. Summit in Comune. Pesa la situazione debitoriaLa presidente del Tuttocuoio Paola Coia: "Pronta ad accollarmi la metà del passivo. Da quel punto in avanti, non ho sentito più nessuno. Sono passati dieci giorni".I tifosi dell’Us Poggibonsi attendono notizie sul futuro dell’antica società calcisticaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIn una trattativa non esiste alcunché di scontato. Un giorno i contatti sembrano incanalati "nella giusta direzione" e in un altro si assiste a esiti interlocutori. Come forse è avvenuto in occasione del recente confronto tra l’amministrazione comunale di Poggibonsi e i rappresentanti di forze economiche locali che hanno dato la disponibilità a rilevare l’Us Poggibonsi. Una "adesione al progetto" senza dubbio confermata, da parte di un team di industriali del posto, persone già vicine ai giallorossi e altre pronte ad aggregarsi per l’Eccellenza. Ma resta da sciogliere un nodo complesso, collegato ad aspetti economici e in particolare alla situazione debitoria del sodalizio tra erario, fornitori, tesserati.
E così adesso è fondamentale che ognuno cerchi di interpretare al meglio il proprio ruolo, istituzioni, proprietà attuale e candidati al subentro. Soggetti che saranno chiamati ancora a esaminare a breve il quadro in un appuntamento al tavolo che, almeno fino a ieri pomeriggio, rimaneva da inserire formalmente in agenda. Conta, insomma, che ognuno mantenga la concentrazione sull’obiettivo, in uno scenario che si era aperto con l’ipotesi di avvicendamento al vertice della Us Poggibonsi tra Giuseppe Vellini e Paola Coia. Ovvero la prima figura in ordine cronologico a essere accostata ai Leoni per un eventuale scambio di testimone con l’odierna dirigenza.








