A San Raffaele Cimena (Torino) un uomo ha bucato le gomme dell’auto dell’ex moglie coprendosi la testa con un sacchetto per non farsi riprendere dalle telecamere, ma il sacchetto gli è scivolato ed è stato quindi identificato (1). A Milano un facoltoso imprenditore condannato in primo grado a quattro anni per maltrattamenti all’ex moglie ha dichiarato di averla “sempre trattata come un fiore” (2). A Cuneo un uomo sotto processo per stalking all’ex moglie ha portato come testimone sua nonna, secondo la quale gli incontri tra i due dopo la separazione erano del tutto casuali (3).

A Milano il tribunale ha respinto la richiesta di un assegno divorzile di 250mila euro al mese avanzata dall’ex moglie del calciatore Mauro Icardi, argomentando che la donna ha già una situazione patrimoniale “molto florida” (4). A Bari un uomo ha vinto la causa contro l’ex moglie che continuava a incassare l’assegno di mantenimento per la figlia ormai più che maggiorenne che non studia né lavora (5). A Napoli un uomo ha fatto causa all’ex moglie perché non pagava l’affitto della casa dove vivevano da sposati, che è stata assegnata a lei assegnata ma ha mantenuto il contratto intestato a lui (6). A Lodi un uomo ha vinto la causa contro l’ex moglie che pretendeva, in base alla legge, il quaranta per cento del trattamento di fine rapporto maturato da lui quando erano sposati; l’uomo però aveva affidato il tfr alla previdenza privata e la cassazione ha stabilito che in questo agli ex coniugi non spetta niente (7). A Vieste (Foggia) l’assessora regionale al turismo è indagata con l’accusa di aver fatto revocare la concessione di una spiaggia all’ex marito, un imprenditore balneare con cui è in lite per gli alimenti (8) (9).