Estate 2024. Un 29enne profugo bengalese mette incinta una bambina di 10 anni al centro di accoglienza di Collio. Finisce in carcere. E al termine del processo in abbreviato viene condannato a 5 anni. La gup, Valeria Rey, non riconosce la violenza sessuale contestata dalla procura - che ha già impugnato il verdetto - ma gli atti sessuali con minore, fomentando polemiche. Un caso "ad alta complessità" ha spiegato la gup nelle motivazioni. La versione dell’imputato, secondo cui i rapporti furono consensuali, ha introdotto il tema del consenso della minore, si legge nelle 26 pagine: "L’ordinamento italiano appronta una tutela assoluta alla sfera sessuale dei minori infraquattordicenni, indipendentemente dall’eventuale adesione che la persona offesa abbia dato al rapporto. L’esistenza del consenso rappresenta il ‘discrimen’ tra la violenza e la fattispecie degli atti sessuali con minorenne. La soluzione non può essere rimessa semplicisticamente alla valorizzazione dell’età della persona offesa, perché per espressa scelta del legislatore anche i minori di anni 10 possono manifestare un valido consenso agli atti sessuali". Nel caso di specie mancherebbero le prove dello stupro. A cominciare dalle "distonie" tra il narrato della bambina e della madre. La prima ha dichiarato che la pancia aveva iniziato crescere, aveva dolori, e la mamma le aveva domandato se avesse fatto sesso con qualcuno. La donna invece aveva sostenuto di essersi preoccupata perché la figlia continuava a piangere e di averne ricevuto le confidenze. L’imputato aveva sostenuto che i due si volevano bene e la madre della ragazzina vedeva con favore un futuro matrimonio. Per la giudice "la madre della parte offesa era favorevole al matrimonio, pur ignorando e disapprovando che i due avessero rapporti". Quando avevano lasciato l’Africa "la precoce sessualizzazione dei minori non era un evento anomalo, ma largamente diffuso. Ciò rende la versione dell’imputato non inverosimile, ma non esente da responsabilità penale". B.Ras.
Incinta a dieci anni nel centro profughi. Mancano le prove di uno stupro
Estate 2024. Un 29enne profugo bengalese mette incinta una bambina di 10 anni al centro di accoglienza di Collio....








