Come accade per molte altre regioni del mondo, anche l’Africa sta entrando in una fase in cui le tecnologie spaziali non rappresentano più un’opzione interessante, ma una necessità strategica. L’impiego di satelliti e strumenti di Osservazione della Terra permette di affrontare sfide ambientali, agricole e infrastrutturali con una precisione prima impensabile, mentre le tecnologie per la connettività avanzata sono in grado, oggi, di colmare i vuoti digitali ancora presenti, su larga scala, nel continente.

Questo percorso coincide con una crescita economica rilevante dell’intero comparto. Il nuovo African NewSpace Industry Report 2025 evidenzia come, nel 2024, le aziende del settore abbiano generato 373,35 milioni di dollari di ricavi, con oltre 300 imprese operative in 36 Paesi. Questo dato, sebbene modesto in termini assoluti, appare significativo se confrontato con quelli del passato: dal 2020 al 2025, il numero di aziende mappate è cresciuto di oltre 800 volte, passando dalle 34 inizialmente registrate a oltre 321 analizzate nel report più recente. Queste stesse imprese, distribuite in cinque macroaree continentali, operano in sei segmenti chiave per l’industria spaziale: comunicazioni satellitari, Osservazione della Terra, produzione di componenti, astronomia, capacity development e navigazione satellitare.