Lvmh guarda alla tecnologia con un approccio pragmatico, nel quale l"innovazione resta uno strumento al servizio dell"eccellenza e della desiderabilità dei prodotti. È questa la linea ribadita da Bernard Arnault e, poco più tardi, sullo stesso palco, dal figlio Antoine Arnault a VivaTech, il principale appuntamento europeo dedicato all"innovazione tecnologica, inaugurata ieri alla Porte de Versailles.
Aprendo l"evento, il numero uno di Lvmh, che in fiera ha aperto la sua DreamGallery, un percorso immersivo tra le maison del gruppo per mostrarne gli sviluppi tecnologici, ha sintetizzato la filosofia della maison: «La tecnologia ha senso solo quando è al servizio di ciò che è più importante, la desiderabilità e l"eccellenza.
VivaTech è il crocevia in cui si incontrano ingegnosità umana e innovazione tecnologica, valori che Lvmh difende da sempre».
Una visione condivisa da Antoine Arnault, che ha sottolineato che «quando pensiamo all"innovazione oggi immaginiamo l"Ai e tutti gli strumenti affini.
Ma bisogna ricordare che le maison di Lvmh esistono ancora a distanza di oltre un secolo grazie al loro spirito innovativo».









