HomeMilanoCronacaNella chat sessista un dipendente premiato con l’Atm Award. In tre chiedono scusa: “Ci dispiace”Milano, alcuni dei quattro perquisiti avrebbero cercato di cancellare le tracce dopo la deflagrazione del caso “Staff Ticinese”. L’azienda dei trasporti ha sospeso i dipendenti coinvoltiLe immagini del dipendente Atm fotografato sabato scorso da una passeggera mentre chattava nel gruppo Staff Ticinese: è lui l'autista indagatoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSi sono presentati martedì pomeriggio, poco prima di ricevere le lettere che annunciavano la sospensione senza retribuzione a tempo indeterminato. Tre dei quattro perquisiti “presso terzi” (quindi da non indagati) nell’inchiesta sulla chat “Ticinese Staff” hanno spiegato ai dirigenti Atm di essere “dispiaciuti per quanto accaduto”, hanno chiesto scusa e si sono detti “pronti a collaborare”.
L’elenco dei nomi
Uno di loro ha anche fornito l’elenco dei componenti del gruppo Whatsapp finito nella bufera per la presenza di commenti sessisti a foto di donne “rubate” dai monitor interni dei mezzi pubblici, aggiungendo gli altri due nomi che mancavano alla lista già emersa dalla visione degli scatti fatti da una passeggera sul tram 15 allo schermo del cellulare di un autista. Già, l’autista A.S., 58 anni, l’unico indagato (per adesso) con l’accusa di accesso abusivo a sistema informatico. Non era l’unico conducente nella chat: stando a quanto risulta al Giorno, ce n’era pure un altro con anzianità di servizio simile, peraltro premiato con il prestigioso riconoscimento “Atm Award” negli anni scorsi, su suggerimento dei colleghi che ne hanno sempre apprezzato professionalità, abnegazione e capacità di fare squadra. L’autista dipendente di Atm ’pizzicato’ con il cellulare aperto sulla chat della bufera











