Tra disagi, proteste e lunghe file sotto il solleone. Sei cantieri per il Tyrrhenian Link concentrati in poche centinaia di metri, all’altezza del cimitero di Maracalagonis, lungo la circonvallazione verso Gannì. Per gli automobilisti di Maracalagonis e Sinnai è un incubo, tanto che la sindaca rieletta di Maracalagonis, Francesca Fadda, ha inviato una lettera formale agli enti preposti «per richiedere l’attivazione di un tavolo istituzionale che coinvolga i Comuni interessati, la Prefettura e Terna, con l’obiettivo di affrontare in modo concreto le criticità emerse e individuare soluzioni condivise».
Una situazione da rivedere immediatamente. Tanto che in Municipio si è tenuto un vertice con Terna, la stessa sindaca Fadda e i tecnici per verificare una situazione che appare surreale. Un incontro che, per fortuna, non è stato inutile.
Oggi sono sei i cantieri di Terna presenti sul territorio, uno vicinissimo all’altro, lungo la circonvallazione del paese, realizzata anni fa per snellire il traffico e diventata invece un inferno per gli automobilisti.
«Da questo incontro è nato il primo accordo», chiarisce Francesca Fadda. «Da venerdì i cantieri attivi sul territorio passeranno da sei a tre, con una significativa riduzione dell’impatto sulla viabilità e dei disagi per i cittadini e le attività del territorio».








