| 17 Giugno 2026 21:01 |

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(Adnkronos) – Trasformare il confronto scientifico in progettualità concreta. È questa la sfida emersa durante i lavori del workshop “AI & Medicina Legale” ospitato all’Università Campus Bio-Medico di Roma alla vigilia dell’apertura dei lavori del 47° congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni (Simla) che si tiene dal 18 giugno, alle ore 10, fino al 20 giugno, al Centro Congressi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo F. Vito, 1). Una giornata operativa, a numero chiuso, che ha messo a confronto diretto la comunità medico-legale e i protagonisti dello sviluppo tecnologico, con l’obiettivo di costruire una collaborazione organica e duratura.

“Il workshop ha avuto un obiettivo pragmatico: non discutere sui grandi temi dell’intelligenza artificiale, ma capire cosa fare per lavorare meglio nel campo della medicina legale utilizzando l’Ai non solo come end users ma entrando a livello di progettazione degli algoritmi – ha spiegato Vittoradolfo Tambone, ordinario di Medicina Legale e Bioetica all’Università Campus Bio-Medico di Roma -. Proprio per questo è stato coinvolto un soggetto industriale di primo piano come Ibm: “Una delle conclusioni del workshop è stata proprio quella di entrare, insieme a un player tecnologico, nella co-progettazione degli algoritmi”.