Un agricoltore di 49 anni, italiano, di cui al momento non sono state fornite le generalità, oggi pomeriggio è morto per un sospetto arresto cardiaco, mentre lavorava sui terreni di un'azienda agricola di Istrana (Treviso).
Sul posto, oltre al Suem 118 e carabinieri, sono già al lavoro i tecnici dello Spisal inviati dall'azienda sanitaria Ulss 2. Proprio da oggi in Veneto era entrata in vigore l'ordinanza regionale anti-calore che vieta i lavori all'aria aperta nelle ore più calde della giornata. L'agricoltura è uno dei settori interessati.
L’azienda sanitaria di Treviso Ulss 2, tuttavia, sostiene in una nota che l’uomo, dipendente dell'azienda agricola Cadorin, non sarebbe morto per un colpo di calore "poiché stava lavorando all'interno e all'ombra". Al momento il giudice non ha disposto l'autopsia sul corpo dell'uomo.






