Migliaia di contatti dell’epidemia di Ebola non sono ancora stati rintracciati e mancano fondi per rafforzare la risposta sul campo. A un mese dalla dichiarazione dell’emergenza sanitaria internazionale da parte dell’OMS, l’Africa CDC chiede un intervento urgente per interrompere la trasmissione del virus.

Operatori sanitari impegnati sul campo per limitare la diffusione dell’Ebola nelle aree colpite dall’epidemia

L’epidemia di Ebola dichiarata un mese fa emergenza sanitaria internazionale dall’OMS potrebbe diventare la peggiore della storia se non verranno rapidamente affrontate le criticità nella risposta sanitaria. È l’avvertimento arrivato dal direttore generale dell’Africa CDC, Jean Kaseya, secondo cui la diffusione del virus rischia di superare le più gravi crisi provocate dall’Ebola. “Se non fermiamo l’epidemia molto presto, sarà peggiore di quella che abbiamo avuto nell’Africa occidentale e nella Repubblica Democratica del Congo orientale” ha dichiarato Kaseya durante una riunione virtuale dei capi di Stato africani in Burundi. Il riferimento è alle due più grandi epidemie di Ebola degli ultimi anni: quella che tra 2014 e il 2016 colpì Guinea, Liberia e Sierra Leone causando oltre 11.000 morti e quella che tra il 2018 e il 2020 interessò il Kivu orientale, nella Repubblica Democratica del Congo, provocando più di 2.200 decessi.