Roma, 17 giu. (askanews) – “Il via libera definitivo del Parlamento europeo alle Tecniche di Evoluzione Assistita rappresenta una svolta storica per l’agricoltura europea. Dopo anni di dibattiti, confronti scientifici e negoziati politici, l’Europa ha finalmente scelto di affidarsi alla scienza e all’innovazione per affrontare le grandi sfide del nostro tempo”. Così in una nota Paolo De Castro, già ministro dell’Agricoltura e attualmente presidente di Nomisma e del comitato tecnico-scientifico di Macfrut.
De Castro, che è stato anche presidente della Commissione Agricoltura del Pe, spiega che il voto di oggi ha anche sventato il rischio di un nuovo rinvio. Alcuni emendamenti presentati nelle ultime fasi dell’iter avrebbero infatti riaperto il negoziato da zero, compromettendo anni di lavoro istituzionale. “È prevalso invece il senso di responsabilità e la consapevolezza che il settore agricolo non può più attendere. È fondamentale ribadirlo ancora una volta – prosegue – le TEA non sono OGM. Non introducono geni di specie diverse, ma consentono di intervenire in modo mirato sul patrimonio genetico della stessa pianta, replicando processi che potrebbero avvenire anche in natura. Per questo era necessario dotarsi di un quadro normativo distinto e proporzionato”.














