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Sono il 96,8% gli ammessi agli esami di maturità quest’anno mentre il 3,2% sono i non ammessi. Il numero più alto di bocciati è in Sardegna dove ben il 7% non potrà partecipare agli esami di Stato. Al secondo posto la Liguria, con il 5,5% dei non ammessi. La percentuale più alta di ammessi è in Molise, con il 97,7%. L’Esame di Maturità inizierà giovedì 18 giugno 2026 con la prima prova, quella di Italiano. Venerdì 19, seguirà la seconda prova. I candidati all’esame sono 527.747, un dato in aumento dello 0,6% rispetto ai 524.415 del 2025. In particolare, i candidati interni sono 513.738, mentre lo scorso anno erano 511.349 (un aumento dello 0,5%). Gli esterni sono 14.009 rispetto ai 13.066 del 2025 (un aumento del 7,2%). La ripartizione dei candidati per tipo di percorso di studio vede dai Licei provenire 273.959 candidati, dai Tecnici 167.104 e dai Professionali 86.684. Le 13.996 commissioni d’Esame che si sono insediate oggi, martedì 16 giugno, sono composte da un Presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’Istituzione scolastica.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha realizzato una pagina informativa sugli Esami di Maturità (https://www.istruzione.it/esami-di-primo-e-secondo-ciclo-2025-2 026/index.html) consultabile da studenti, famiglie, personale della scuola.La notte prima degli esami porta consiglio, ma spesso anche un bel po' di confusione. Per aiutare gli studenti a non inciampare ad un passo dal traguardo, torna "Maturità al sicuro", la campagna di sensibilizzazione promossa dal Servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica in collaborazione con Skuola.net, giunta quest’anno alla diciannovesima edizione. Un’iniziativa che, partendo dall’analisi dei comportamenti e delle credenze dei maturandi, punta a smontare le fake news legate all’esame di maturità e a garantire uno svolgimento sereno delle prove. Un monitoraggio condotto da Skuola.net su un campione di 1.000 maturandi, a pochi giorni dal via dell’esame, rivela che ben il 20% dei maturandi è convinto di poter scovare qualcosa di utile in rete prima dell’apertura dei plichi ministeriali: il 13% crede che circoleranno in anteprima gli argomenti, mentre un 7% è certo di poter trovare il testo integrale delle tracce. Il 16% dei candidati dichiara che trascorrerà la vigilia sveglio fino a tardi, o con la sveglia all’alba, per presidiare social e siti specializzati a caccia dello scoop inesistente.