La commissione Inta dà il via libera alle proposte di legge che attuano gli impegni tariffari con Washington. Tra ultimatum in scadenza il 4 luglio e nuove indagini Usa per legittimare i dazi di Trump

L’accordo commerciale Usa-Ue prosegue la sua (lunga e ripida) strada verso l’approvazione e l’entrata in vigore. Ieri la Commissione per il commercio internazionale dell’Europarlamento (Inta) ha dato il suo ok a due atti legislativi che attuano

gli impegni tariffari assunti dal blocco con l’intesa raggiunta lo scorso luglio dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Turnberry, specificati nella Dichiarazione congiunta che ne è seguita un mese dopo.

Inta ha approvato due proposte di legge, su cui il Consiglio aveva già raggiunto un accordo provvisorio con il Parlamento europeo il 20 maggio: la prima con 31 voti favorevoli, 6 contrari e 3 astensioni (accesso preferenziale per le merci statunitensi all’Ue), la seconda con 32 voti favorevoli, 6 contrari e 3 astensioni (estensione dell’attuale regime di tariffe zero sulle importazioni di alcune tipologie di aragosta).

Ora l’Europarlamento in plenaria voterà i due regolamenti il 16 giugno, ma l’ok di Inta, peraltro a stragrande maggioranza, indica l’esito che ci si aspetta quel giorno. A quel punto spetterà al Consiglio approvare i testi concordati, passo dopo il quale la nuova legislazione verrà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Ue per entrare in vigore il giorno successivo.