La madre di Josè Garramon, Maria Laura Bulanti chiede di essere ascoltata dalla Commissione parlamentare d’inchiesta su Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. La tragica vicenda del piccolo Josè è legata al mistero della cittadina vaticana, dall’ombrosa figura di Marco Fassoni Accetti.

La mamma del dodicenne uruguaiano morto il 20 dicembre 1983 a Castel Porziano, in queste ore lancia un appello: chiede di essere ascoltata dalla commissione Orlandi-Gregori. La Bulanti vorrebbe essere audita su Marco Fassoni Accetti, il fotografo romano la cui ombra da anni incombe sul mistero delle scomparse di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. Accetti si è sempre autoaccusato di aver rapito le due ragazze ma l’unico crimine per cui ha ricevuto una condanna è stato proprio l’omicidio colposo del piccolo Josè. “Ho cercato per un bel po’ di tempo di essere chiamata a testimoniare in commissione parlamentare Orlandi-Gregori ma non ha ricevuto ancora una risposta ufficiale. Posso essere a Roma entro 48 ore dal momento in cui vengo convocata dalla Commissione Orlandi. Ho altre cose da dire”, dichiara a Repubblica la madre di Josè che oggi vive in Sud America.

Le nuove indagini

“Per quasi tre anni ho appreso che molte persone sono state convocate” ma nessuno per Josè, fa notare la donna. La sua richiesta arriva a pochi giorni dalla notizia, data proprio da Repubblica, delle nuove presunte indagini su Marco Accetti, nell’ambito dell’inchiesta su Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. In base a quanto riportato da Repubblica, gli inquirenti guidati dal pm Stefano D’Arma, sembrerebbero voler approfondire il ruolo di Accetti in merito ai complessi misteri romani degli anni ’80: le scomparse di Emanuela e Mirella e il cold case di Katty Skerl, ma soprattutto l’omicidio di Josè Garramon.