La nuova gamma premium si evolve e rafforza il posizionamento nel mondo yacht e superyacht di Suzuki. E la poppa abbattibile fa "sparire" il fuoribordo per eliminare l'ingombro e agevolare il parcheggio nel garage delle imbarcazioni
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Ogni barca racconta una storia di mare. Che siano vele vagabonde, gozzi dei pescatori, yacht in cerca d’autore. Ma più di tutte i tender con la loro funzione prêt a porter ne scrivono i capitoli di tutti i giorni: gli sbarchi in rada, le escursioni lungo costa, i trasferimenti verso il porto o la spiaggia. Compiti che la nuova gamma Suzukino tender, una linea di tender premium sviluppata per yacht e superyacht, assolve con destrezza puntando sulla tecnologia più esclusiva, ottimizzazione degli spazi e affidabilità dei motori Suzuki.La gamma Suzukino 2026 si articola in modelli con poppa tradizionale, destinati al trasporto su flybridge, in coperta oppure al traino, e modelli con poppa abbattibile, progettati specificamente per il ricovero nei garage degli yacht, in modo che l’armatore individui il tender più adatto alle caratteristiche dell'imbarcazione madre e alle necessittà operative richieste. Con una manovra che più rapida e facile non si può il sistema brevettato Geniuss consente, con movimentazione manuale o idraulica automatizzata, di far scorrere il fuoribordo su un supporto scorrevole e basculante che permette al propulsore di ribaltarsi e scivolare verso l'interno del tender eliminando l'ingombro esterno normalmente generato dal fuoribordo con il vantaggio di parcheggiarlo con minor spazio nel garage degli yacht e senza dover smontare il motore.Non poteva esserci mare piú spettacolare di quello dell’isola di Ponza per il sea trial della gamma. Infilato il braccialetto rosso di sicurezza, quello che in caso di pericolo bisogna tirare in modo che si stacchi e spenga istantaneamente il motore, accendere la chiavetta dell’avviamento, tirare la leva per accelerare, frenare o fare retromarcia e iniziare a navigare tra cale e grotte, tra le piscine naturali attorno all’isola e i faraglioni di Calzone muto, tra cala Chiaia di luna e il faro della guardia, prima con il Suzukino 330 Cruiser, battello di tipo pneumatico a chiglia rigida con portata quattro persone dotato di doppia seduta per il pilota e il passeggero al suo fianco, consolle di guida con ulteriore seduta integrata e gavone a prua per lo stivaggio del serbatoio benzina e tubo carburante incorporato. La motorizzazione massima da 30 HP consente di tagliare le onde, inseguirle, precederle, andando in massima sicurezza fino ad una velocità di 29 nodi. Ancor più intensa la prova del Suzukino 420 HTS Sport Cruiser, il top di gamma dedicato ai superyacht che richiedono elevata capacità di trasporto con spazi ottimizzati e massimo comfort per 6 persone: le motorizzazioni fino a 40 HP sono dotate del sistema Power Tilt per sollevare il motore completamente fuori dall’acqua o portarlo in posizione di riposo.










