La Corte d’Appello di Sassari ha confermato la condanna di Sergio Appeddu per la morte del piccolo Richard Mulas, il bambino di 7 anni annegato il 2 settembre 2018 nella piscina del residence “Gli Ulivi” di Orosei.

I giudici hanno invece assolto Alessandra Gusai «per non avere commesso il fatto», riformando parzialmente la sentenza di primo grado.

Nel dispositivo letto oggi a Sassari, la Corte presieduta da Maria Teresa Lupinu ha confermato nel resto la decisione del Tribunale di Nuoro del novembre 2023. Appeddu è stato inoltre condannato al pagamento delle spese del giudizio d’appello e di quelle sostenute dalle parti civili.

In primo grado i due coniugi, lei proprietaria e lui amministratore della struttura ricettiva, erano stati condannati rispettivamente a dieci mesi e a un anno di reclusione per omicidio colposo.

Secondo l’accusa, la tragedia era stata causata dalla mancata manutenzione della piscina e dall’assenza della grata di protezione nel bocchettone di scolo e aspirazione dove il bambino rimase intrappolato.