Per anni l'hotel è stato percepito quasi esclusivamente come un luogo di (pur gradevole) passaggio: uno spazio destinato ai turisti, legato al viaggio e alla permanenza esclusivamente notturna. Oggi, però, quel modello sembra pian piano cambiare. DayBreakHotels, piattaforma italiana nata tredici anni fa per il day use alberghiero, amplia infatti il proprio raggio d'azione e si presenta ora come un marketplace dedicato ai servizi degli hotel da utilizzare durante il giorno, anche senza prenotare una camera.

Con il nuovo sito e l’app completamente riprogettata, gli utenti possono scegliere e prenotare in pochi passaggi un lungo elenco di esperienze offerte da una delle 8mila strutture affiliate presenti in 16 paesi: dalle spa alle piscine, dai ristoranti ai rooftop, fino alle sale meeting e alle camere in day use. I servizi possono essere acquistati singolarmente oppure combinati in pacchetti personalizzati.

“Volevamo aprire l'albergo ai residenti della città, creare un nuovo mercato per gli hotel e dare la possibilità anche a chi vive localmente di fare esperienze in struttura – spiega Simon Botto, co-founder e Ceo di DayBreakHotels - rendere prenotabile tutto era in fondo già parte della visione iniziale. La possibilità di prenotare singolarmente questi servizi era fondamentale fin dall'inizio”.