Una campagna Puma (ph official website)
Puma potrebbe ritornare in traiettoria di crescita entro la fine del 2027 grazie al supporto di Anta sports. È questa la convinzione degli analisti di Hsbc, che hanno rivisto il giudizio sull’azienda tedesca di abbigliamento sportivo promuovendola da hold a buy, evidenziando in particolare il potenziale contributo del mercato cinese al rilancio del marchio. Il gruppo finlandese, che quest’anno ha acquisito una partecipazione di maggioranza del 29,06% in Puma, un’operazione ancora soggetta alle autorizzazioni regolamentari attese entro fine 2026, sarebbe pronto a mettere a disposizione la propria esperienza nella valorizzazione di brand internazionali.
Secondo gli esperti della banca d’investimento, il primo passo sarà la riorganizzazione del business direct-to-consumer in Cina, mercato considerato strategico per il futuro sviluppo di Puma poiché rappresenta il 70% delle vendite. Qui Anta è la terza società di sportswear dopo Nike e Adidas. Gli analisti ricordano inoltre come Anta abbia già guidato con successo il rilancio di marchi quali Fila, Descente, Kolon sport e Amer sports, la proprietaria di Arc’teryx, Salomon e Wilson, attraverso operazioni di riposizionamento e una forte focalizzazione sul mercato del Dragone.






