Genova - La Regione ha illustrato la sua road map per arrivare a una "Scuola delle professioni del mare" ligure, con sedi in ogni capoluogo a cominciare da Genova. Il primo passo è stato il tavolo ForMare, che si riunirà a luglio per individuare i mestieri della Blue economy che hanno bisogno di lavoratori e formazione specifica. Ne fanno parte Regione, i 4 comuni capoluogo, il Rettore dell'Università e il Direttore scolastico regionale. Il secondo step è l'attivazione, già da settembre, di due nuove filiere formative all'Istituto nautico San Giorgio, autorizzate dal ministero: corsi 4+2 da Tenico superiore per la logistica e il trasporto intermodale e Tecnico dei mezzi di trasporto nautico. Ma anche sul fronte dei corsi triennali Iefp di formazione professionale gestiti dalla regione verranno definiti nuovi indirizzi per alcuni corsi già attivi più mirati sulla Blue economy.Entro la fine di giugno inoltre verrà pubblicato un bando da 5 milioni dal Fondo sociale europeo per attivare nuovi corsi professionali per adulti modellati sulle competenze richieste dal comparto del mare. Percorsi formativi che partiranno in autunno e rivolti a persone disoccupate."Noi vogliamo arrivare a una vera Scuola delle professioni del mare", spiega il presidente Marco Bucci, "con una sua sede autonoma a cominciare da Genova ma poi in ogni città capoluogo. Ma prima di avere l'autorizzazione dal ministero e individuare un posto insieme ai comuni ci basiamo su quello che c'è già, che è molto, potenziando i corsi e aprendone di nuovi. Il settore è in espansione e abbiamo grande richiesta delle aziende di persone formate". Per la vicepresidente Simona Ferro "Questa roadmap dimostra la nostra intenzione di costruire nuove opportunità per il lavoro del mare e per le nostre imprese. A giugno ci sarà un nuovo bando da 5 milioni e si riunirà il tavolo ForMare. Ma bisogna citare anche I percorsi Iefp e gli Its con l'Accademia italiana della Marina mercantile che nel 2025 ha avuto un esito occupazionale del 95%". Il referente della Regione per il progetto della Scuola è Sandro Scarrone che rimarca come "La Blue economy è un settore che da lavoro di qualità e con prospettive anche nell'innovazione. Parliamo costantemente con le imprese ma c'è bisogno anche che in fase di orientamento dei ragazzi si capisca che questo mondo offre opportunità".
Professioni del mare, in Liguria due nuovi corsi e 5 milioni di bando, Bucci: "Vogliamo arrivare a una Scuola in ogni capoluogo"
Entro la fine di giugno inoltre verrà pubblicato un bando da 5 milioni dal Fondo sociale europeo per attivare nuovi corsi professionali per adulti modellati su…






