Approvata dalla giunta comunale la delibera che istituisce la “Scuola delle Professioni del mare e della Blue economy”.«Il settore marittimo-portuale rappresenta il cuore pulsante dell’economia locale, pur evidenziando un marcato mismatch tra la domanda di competenze tecniche altamente specializzate e l’offerta di lavoro disponibile - sottolinea la sindaca Silvia Salis - numerose imprese del comparto segnalano continue e crescenti difficoltà nel reperire personale qualificato per attività tecnico operative, dall’ambito cantieristico alle lavorazioni portuali, come confermato dalle recenti analisi territoriali relative al fabbisogno della blue economy genovese. Con questa Scuola, vogliamo creare un percorso concreto per colmare il disallineamento tra le competenze disponibili e quelle richieste dal sistema produttivo marittimo portuale che penalizza la competitività del territorio, rendendo necessarie nuove iniziative formative mirate, a favorire l’inserimento occupazionale nelle filiere produttive legate al mare, elemento identitario della città».

Nelle prossime settimane verrà avviato un percorso di confronto e collaborazione con tutte le principali realtà produttive del porto per condividere i reali fabbisogni formativi e di manodopera di tutti i comparti del settore.Il Comune darà così avvio a un modello sperimentale di collaborazione con gli operatori del comparto marittimo e portuale, gli enti di formazione accreditati e le istituzioni scolastiche e universitarie per progettare in maniera condivisa i percorsi formativi, attraverso convenzioni e protocolli d’intesa che saranno ritenuti opportuni.