BRUXELLES - "Grazie a un'offerta innovativa, l'Ucraina ha cambiato la sua dottrina di guerra e, grazie alla trasformazione della dottrina di guerra, ora sta prevalendo, respingendo il nemico sulla linea del fronte e colpendo in profondità la Russia". Lo ha affermato il commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius intervenendo al salone sulla difesa Eurosatory a Parigi. Secondo Kubilius, i risultati della trasformazione della difesa ucraina sono visibili anche alla rassegna parigina: "Due anni fa c'erano solo dieci aziende ucraine, oggi ce ne sono ottanta, molto innovative", ha detto.
La produzione militare ucraina è passata da "un miliardo di euro nel 2022 a 50 miliardi nel 2026", e il passaggio "da un monopolio statale alle aziende private". In Ue "abbiamo bisogno dell'Ucraina", ha quindi affermato Kubilius. "Sarebbe difficile capire perché noi in Europa non dovremmo considerare un interesse vitale integrare la migliore forza militare europea, o persino mondiale, dell'Ucraina nella nostra architettura di difesa europea". E sarebbe "difficile capire" perché l'Europa non debba integrare "l'industria della difesa più innovativa del mondo" nella propria base industriale della difesa. Kubilius ha anche stigmatizzato l'assenza di un vero mercato unico della difesa. "Non stiamo sfruttando il pieno potenziale del mercato europeo integrato della difesa", "non lo abbiamo", ha detto: esistono ancora "27 mercati della difesa sostenuti da 27 insiemi di regole".








