di
Silvia Morosi
La polizia ha smantellato una rete accusata di rubare i felini per rifornire il mercato della carne. In 40 sono già tornati a casa
Oltre 400 gatti destinati al macello sono stati salvati in Vietnam dopo che le autorità hanno smantellato una banda accusata di catturare felini destinati al mercato della carne. Nove persone sono state arrestate: durante le perquisizioni in alcune località della provincia di Tay Ninh e di Ho Chi Minh City, gli agenti hanno trovato anche 80 animali deceduti, conservati nel ghiaccio. Secondo quanto riferito dalla polizia, i sospettati hanno ammesso di aver catturato e raccolto gatti nel sud del Vietnam negli ultimi tre anni: gli animali rubati erano prima portati in strutture di detenzione, poi venduti ai trafficanti, con transazioni che avvenivano ogni due o tre giorni.
Quaranta gatti sono già stati restituiti ai loro proprietari, si legge in una nota dell'organizzazione Humane World for Animals, che ha elogiato le autorità locali per «l'azione decisa che ha salvato la vita a tanti animali», ricordando anche quelli «morti a causa della terribile esperienza vissuta». La polizia ha esortato i residenti che ritengono che i loro animali domestici siano stati rubati a farsi avanti per aiutare a identificare quelli ritrovati.










