Sette arresti in appena ventiquattro ore. È il bilancio di una giornata particolarmente intensa per il Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Torino, impegnato lunedì nei quartieri della zona nord della città in una serie di interventi che hanno portato a fermare presunti responsabili di reati che vanno dalla violenza di genere allo spaccio di droga, passando per aggressioni, tentate estorsioni e furti.

Il primo intervento è scattato in tarda mattinata nel quartiere Aurora, in via Biella. Un uomo di origine centrafricana, notato dai militari durante un controllo, avrebbe cercato di disfarsi di alcune dosi di droga ingerendole alla vista della pattuglia. Durante gli accertamenti i carabinieri gli hanno trovato addosso 3.500 euro in contanti, somma ritenuta compatibile con un'attività di spaccio e quindi sequestrata. L'uomo è stato arrestato.

Nel pomeriggio, sempre ad Aurora, i militari sono intervenuti nell'ambito delle procedure previste dal "Codice Rosso", il protocollo destinato alla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Un operaio di 57 anni è stato arrestato con l'accusa di atti persecutori dopo aver atteso l'ex compagna all'uscita dal lavoro. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l'avrebbe insultata, minacciata e aggredita fisicamente. La donna è riuscita a sottrarsi all'aggressione e a chiamare il 112. La pattuglia ha rintracciato l'uomo poco distante dal luogo dei fatti.