Nessuna sforbiciata e nessun passo indietro: le royalties multimilionarie legate alle estrazioni di gas in mare del giacimento Argo-Cassiopea spetteranno per intero ai comuni costieri. A spegnere sul nascere i focolari di polemica che rischiavano di incendiare i rapporti tra la Regione Siciliana e le amministrazioni locali è l'assessore regionale all'Energia, Francesco Colianni. Intervenuto a Gela durante le celebrazioni per i cento anni di Eni, l'esponente della giunta regionale ha voluto inviare un messaggio di assoluta serenità anche al Comune di Licata, direttamente interessato dai flussi finanziari dello storico progetto estrattivo.

Il caso era montato nei giorni scorsi dopo lo sfogo del sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, che aveva definito «uno schiaffo della Regione» il trasferimento iniziale di appena la metà dei fondi, minacciando il blocco delle autorizzazioni per le trivellazioni marine. Colianni ha però chiarito la natura puramente tecnica del ritardo: «Abbiamo disposto il pagamento delle royalties per la produzione 2024, per ora, solo al cinquanta per cento, perché sono in corso valutazioni con l’assessorato al Bilancio. Vogliamo capire se riconoscere il cento per cento vincolato agli investimenti oppure se è possibile liberare un cinquanta per cento per la spesa corrente».