Nel corso della perquisizione nell'abitazione del minore sono stati trovati fogli in formato A4 con disegni, simboli ed emblemi riconducibili all'ideologia suprematista, e una pagina dattiloscritta con indicazioni per la realizzazione di un giubbotto antiproiettile artigianale. Sul suo smartphone è stato rivenuto altro materiale di propaganda suprematista e jihadista, manuali per la fabbricazione di armi artigianali e uno per la costruzione di una pistola
Un ragazzo di 16 anni, residente in provincia di Bologna, è stato arrestato nelle scorse ore dalla Digos di Verona a causa delle detenzione di materiale con finalità di terrorismo. Grazie alla collaborazione con la Digos di Bologna ed il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, è stata eseguita una perquisizione personale, domiciliare e informatica nei confronti del giovane, su decreto della Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna.
Le indagini erano cominciate nell'autunno dell'anno scorso, nell'ambito del monitoraggio dei canali di estrazione suprematista e hanno condotto al ritrovamento di materiale jihadista e manuali per fabbricare delle armi.
In base a quanto ricostrutito dagli inquirenti, sarebbe emersa una contaminazione tra contenuti riconducibili all'estremismo suprematista e alla propaganda jihadista, fenomeno che gli esperti della lotta al terrorismo definiscono "white jihad", in sostanza una convergenza di ideologie che possono apparrie distanti ma che in realtà sono accomunate dall'esaltazione della violenza in quanto strumento di affermazione ideologica.










