È in arrivo la prima vera ondata di calore dell’anno. Nel fine settimana sono attesi picchi fino a 39 gradi tra Toscana, Emilia e Lazio, con un calore percepito che potrebbe superare i 42 o 43 gradi.

«Già a fine maggio c’è stato molto caldo - ha spiegato il fisico dell’atmosfera dell’Università di Trento Lorenzo Giovannini - ma quello che sta arrivando è più importante. Come è accaduto negli ultimi anni, l’anticiclone africano raggiunge il Mar Mediterraneo, accompagnato da temperature elevate. L’aria calda proveniente dal Marocco e dall’Algeria risalirà nei prossimi giorni, soprattutto nel fine settimana, e raggiungerà la Spagna, quindi la Francia meridionale e l’Italia settentrionale».

Le ordinanze anti-caldo

Per fare fronte a estati sempre più calde, alcune Regioni hanno varato ordinanze ad hoc per tutelare i lavoratori. L’intensificazione delle ondate di calore registrata negli ultimi anni ha reso rischioso lavorare durante la stagione estiva, soprattutto per quanto riguarda le attività che si svolgono all’aperto o in ambienti non climatizzati.

Le ordinanze hanno l’obiettivo di limitare l’esposizione allo stress termico dovuto alle temperature estreme. A oggi, tra le Regioni che hanno deciso di adottare provvedimenti di questa natura per l’estate 2026 figurano Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Puglia.