Tra i rinforzi di gennaio in grado di poter accrescere il potenziale offensivo dell’Ascoli c’è indubbiamente Francesco Galuppini. Il suo arrivo in bianconero ha permesso a tecnico e squadra di avere a disposizione un elemento esperto dotato di un gran mancino dalla distanza. L’esterno destro ha chiuso la sua stagione con 17 presenze complessive e 3 reti. "Vincere ti fa scrivere la storia – ha postato il giocatore via social -, ma è come arrivi a vincere che fa la differenza, il percorso, e allora noi abbiamo vinto due volte, dentro e fuori dal campo. Non posso non partire dal calore e dall’accoglienza di una città che vive il calcio come me, in maniera viscerale e passionale. Ci avete trascinato in un girone di ritorno che ha posto le basi per una cavalcata ai playoff memorabile e chiudere festeggiando davanti a questo pubblico è stata un’emozione unica. Un ringraziamento speciale ai miei compagni, entrare in un gruppo a gennaio non è mai facile, ma dopo pochi giorni mi sentivo già parte integrante di uno spogliatoio fantastico. Un ringraziamento allo staff tecnico dirigenziale e a tutte le persone che dietro le quinte vivono l’Ascoli a 360 gradi. Mi mancava vivere una finale playoff, vincere con questo gruppo, questo pubblico e una città intera entusiasta ripaga di tante cose. Alle mie due donne, mia moglie per il supporto giornaliero, per avermi dato la forza di affrontare questa nuova avventura. Alla mia bimba che mi dona amore costante. Per ultimi, non per importanza, la mia famiglia e i miei amici sempre presenti anche da lontano. Ai miei nonni che mi proteggono da lassù. Abbiamo scritto la storia". Dietro, invece, a consentire di alzare la muraglia davanti al portiere Vitale c’è stato anche il prezioso contributo del centrale Nicholas Rizzo. "Vincere un campionato è qualcosa che rimane per sempre – posta il 26enne -, ma quello che porterò davvero con me di questa stagione va oltre il risultato finale. È stata un’annata fantastica, fatta di sacrifici, lavoro quotidiano, momenti difficili e tante emozioni condivise. Abbiamo affrontato ogni sfida insieme, senza mai mollare, e alla fine siamo riusciti a raggiungere un obiettivo che all’inizio sembrava lontano ma che abbiamo conquistato con il cuore e con la forza del gruppo. Questa vittoria non appartiene ad un singolo giocatore, ma ad una squadra vera. Un gruppo di uomini prima ancora che di calciatori. Grazie Ascoli. Grazie ragazzi. Campioni insieme. Tutto molto BBBBBeelloooooo".