HomeMacerataCronacaTre amici e un solo destino: "Daniele non mollava mai". Siamo vicini alle famiglie"Francalancia guidava la Punto coinvolta nello schianto. Ha lottato tra la vita e la morte, ma non ce l’ha fatta. La sua passione era il calcio come per Nicolas.Daniele Francalancia, studente universitario di 20 anniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciHa lottato per oltre due giorni tra la vita e la morte, il ventenne Daniele Francalancia. E ieri nell’immensa tragedia l’unica luce è stata la possibilità di donare gli organi. Le sue condizioni, quando domenica era arrivato all’ospedale regionale Torrette di Ancona, erano apparse gravissime fin da subito.

Un destino, quello del ragazzo, unito indissolubilmente a quello dei coetanei Nicolas Calabrese e Giorgio Franceschini. Gli altri due amici che erano nella Punto invece sarebbero fuori pericolo. Daniele, dopo il liceo artistico, si era iscritto alla facoltà di Scienze motorie a Perugia. La sua passione era il calcio: giocava come difensore nella Cluentina. Dopo essere stato capitano della Juniores, l’anno scorso aveva fatto qualche presenza nella prima squadra e quest’anno sarebbe stato ufficialmente aggregato. Ma un infortunio sopraggiunto durante la preparazione estiva aveva scombinato i piani. Una rottura del crociato e un decorso post-operatorio complicato avevano rinviato il suo ingresso ufficiale nella prima squadra. Il ventenne però non aveva mai mollato. La comunità ora si stringe forte ai genitori, Alessia e Maurizio, e alla sorella, più piccola di lui.