Argentina - Algeria 3-0RETI: 17' pt, 15' st e 31' st Messi.ARGENTINA (4-3-3): E. Martinez 6; Montiel 5.5 (1' st Molina 6), Li. Martinez 6.5, Romero 6 (35' st Otamendi sv), Medina 6; De Paul 7, Mac Allister 6, Fernandez 6; Messi 10 (35' st Paz sv), La. Martinez 5.5 (10' st Alvarez 6), Almada 5.5 (10' st Gonzalez 6). In panchina: Musso, Rulli, Tagliafico, Senesi, Paredes, Barco, Lo Celso, Palacios, Simeone, Lopez. Allenatore: Scaloni 6.5.ALGERIA (4-4-2): Zidane 4.5; Mandi 6, Ait-Nouri 6, Belghali 5, Bensebaini 5.5; Chaibi 6, Boudaoui 5.5 (19' st Aouar 6), Bentaleb 5.5 (37' st Zerrouki sv), Maza 5.5 (37' st Boulbina sv); Gouiri 5 (19' st Amoura 6), Hadj Moussa 6 (19' st Mahrez 6). In panchina: Mastil, Benbot, Abada, Tougai, Belaid, Hadjam, Chergui, Titraoui, Benbouali, Ghedjemis. Allenatore: Petkovic 5.5.ARBITRO: Marciniak (Pol) 6.5. RETI: 17' pt, 15' st e 31' st Messi.NOTE: serata serena, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: nessuno. Angoli: 2-2. Recupero: 4' pt; 6' st.Monumentale Lionel Messi, che con una tripletta stende l’Algeria al debutto dell’Argentina ai Mondiali 2026 e in un solo colpo raggiunge Miroslav Klose in vetta alla classifica all-time dei marcatori della rassegna iridata, a quota 16 gol. Tutto questo nel giorno della sua 200esima presenza con la maglia dell’Albiceleste, a vent'anni esatti dal suo debutto (anche in quel caso con gol) in un Mondiale. Insomma, non poteva esserci inizio migliore per i campioni del mondo in carica, che con questo netto 3-0 raccolgono i primi tre punti nel Girone J. E ci mette meno di cinque minuti, Messi, per trovare la via della rete, ma viene tutto annullato per un leggero fuorigioco sul suggerimento di Lautaro Martinez. Non sta a guardare l’Algeria, che tre minuti dopo va a segno con Chaibi dopo un super spunto di Maza ma, anche in questo caso, c'è l'offside che grazia la linea difensiva argentina, tutt'altro che attenta nell’occasione. L’Argentina gioca una partita di buona intensità, pressando bene e cercando sempre un gioco verticale, come al 17', quando De Paul trova lo spazio per Messi che dalla lunetta fa partire un sinistro che piega le mani a Zidane e si insacca in rete: per la seconda edizione consecutiva, quindi, l'asso argentino segna il primo gol della sua Nazionale a un Mondiale. L’Algeria fatica a riorganizzarsi e, salvo qualche spunto interessante di Chaibi e Hadj Moussa, non riesce mai a impensierire davvero Emiliano Martinez: si va al riposo, quindi, senza altre particolari emozioni.