HomeFerraraCronacaVia al nuovo riordino . Ridisegnare gli enti locali: "Più forza ai territori"La tappa ferrarese del percorso della Regione: "Confronto con le istituzioni per rafforzare governance, servizi e collaborazione tra i Comuni" .L’assessore regionale Davide Baruffi, il vicesindaco Alessandro Balboni (al centro), e il presidente della Provincia, Daniele GarutiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVentuno Comuni, oltre 340.400 abitanti, tre le Unioni a cui aderisce il 45% delle municipalità ferraresi, escludendo il capoluogo. Un sistema di enti locali che conta 2189 dipendenti, il 7,2% del totale in regione, e una capacità di spesa pari a 457 milioni di euro, il 7,2% del totale regionale. È da questa fotografia della capacità amministrativa negli Enti locali del territorio della nostra provincia, realtà da cui prosegue il percorso partecipato promosso dalla Regione per ripensare il funzionamento delle istituzioni locali, rafforzare la collaborazione tra enti, migliorare organizzazione e servizi, ridurre le differenze territoriali e costruire le nuove scelte attraverso il confronto.

Ieri a Ferrara la quinta tappa di ‘Luogo al cambiamento’, una serie di nove incontri territoriali, uno per provincia, previsti dalla Regione per costruire insieme a Comuni, Province, Unioni e Città metropolitana la riforma del riordino territoriale regionale: un processo partecipato che punta a rafforzare il modo in cui gli enti, a tutti i livelli, programmano e lavorano insieme, migliorando al tempo stesso la capacità amministrativa, la gestione delle risorse e l’organizzazione dei servizi offerti a cittadine e cittadini sui diversi territori. Ad aprirei lavori, l’assessore regionale Davide Baruffi, il vicesindaco Alessandro Balboni, e il presidente della Provincia, Daniele Garuti.