Per i proprietari di parchi, giardini, aree verdi limitrofe alle abitazioni scatta l’obbligo di pulizia accurata e costante delle aree...Per i proprietari di parchi, giardini, aree verdi limitrofe alle abitazioni scatta l’obbligo di pulizia accurata e costante delle aree incolte, per evitare il rischio incendi ma anche per tutelare il decoro urbano. Lo stabilisce l’ordinanza comunale numero 999 del 15 giugno 2026, valida fino al 15 ottobre. Il provvedimento si è reso necessario in considerazione della stagione estiva e del perdurante aumento delle temperature, che accrescono il rischio di innesco e propagazione degli incendi, e della diffusa presenza di terreni incolti caratterizzati dalla crescita incontrollata di vegetazione dovuta alla mancata manutenzione.

"Tale situazione – spiegano dal Comune - comporta un concreto pericolo per la sicurezza di persone e beni, oltre a favorire fenomeni di degrado e criticità igienico-sanitarie anche legate all’abbandono di rifiuti. Particolare attenzione è rivolta, oltre che alle aree limitrofe alle abitazioni e alle strade, anche a quelle prossime alle linee ferroviarie, dove la presenza di vegetazione e altri materiali combustibili rappresenta un evidente fattore di rischio. L’ordinanza tiene conto delle raccomandazioni operative delle Ferrovie dello Stato Italiane per la prevenzione dei rischi lungo le linee ferroviarie e delle linee di indirizzo della Prefettura di Perugia in materia di attività antincendio boschivo per la stagione estiva 2026. Le disposizioni impongono a tutti i proprietari, affittuari, possessori o detentori di aree presenti sul territorio comunale di provvedere alla rimozione della vegetazione secca e facilmente infiammabile lungo il perimetro degli edifici e lungo i confini con le strade, garantendo una fascia di sicurezza di almeno 20 metri di larghezza".