Il cantautore milanese Roberto Vecchioni è imputato a Firenze per diffamazione aggravata nei confronti di Geronimo La Russa, uno dei figli del presidente del Senato Ignazio La Russa. "Ho deciso di costituirmi parte civile contro Roberto Vecchioni che, al termine delle indagini, è stato giustamente imputato per il reato di diffamazione aggravata nei mei confronti", ha spiegato Geronimo La Russa. "Pur sapendo di dire una falsità, Vecchioni mi ha accusato, a distanza di 30 anni di aver rubato oggetti durante una festa della figlia, all’epoca minorenne come me - ha aggiunto Russa - Già nel 1997 aveva puntato il dito, tra quelli che accusava, sul “figlio di un noto politico milanese“. È evidente, anche per il momento e la modalità della sua dichiarazione, che la volontà di Vecchioni - 30 anni dopo, - lontano quindi da ogni aspetto emotivo, sia stato quello di diffamare".
Vecchioni è stato indagato dopo la denuncia presentata per quanto pubblicato sul Fatto in merito a sue dichiarazioni risalenti al luglio 2023, durante la sua partecipazione al Festival La Gaberiana. L’udienza predibattimentale è stata rinviata al 15 settembre. "Nonostante li avessimo da tempo depositati - spiega l’avvocato Simone Ciro Giordano, legale del cantautore ieri presente in Tribunale a Firenze - non si trovano gli atti su cui il giudice avrebbe dovuto valutare il proscioglimento del professore o per la prosecuzione del processo a suo carico".








