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Redazione Cronaca

Il caso di un accusa vecchia di 30 anni su un presunto furto in casa. Il figlio del presidente del Senato: «Pur sapendo di dare una falsità, Vecchioni mi ha accusato»

I fatti contestati risalgono a 30 anni fa, le parole sotto accusa a 3 anni fa: oggi 16 giugno Geronimo La Russa, avvocato e figlio del presidente del Senato Ignazio La Russa, fa sapere di aver deciso «di costituirmi parte civile contro Roberto Vecchioni che, al termine delle indagini, è stato giustamente imputato per il reato di diffamazione aggravata nei mei confronti».

La Russa lo ha detto a margine della presentazione della mostra «Gli scultori della velocità» a Palazzo Medici Riccardi, a Firenze. Il cantautore milanese è accusato di diffamazione aggravata nei confronti dello stesso Geronimo La Russa. «Pur sapendo di dire una falsità, mi ha accusato, a distanza di 30 anni - prosegue - di aver rubato oggetti durante una festa della figlia, all'epoca minorenne come me. Già nel 1997 aveva puntato il dito, tra quelli che accusava, sul "figlio di un noto politico milanese", lasciando facilmente intendere che la responsabilità dei fatti fosse anche mia».