HomeBolognaCronaca"Strisce blu alla Casa della Comunità? Follia"La rabbia della Cisl aziendale: "C’è l’ipotesi di fare 144 parcheggi a pagamento e solo 15 liberi, uno schiaffo ai lavoratori della sanità"La rabbia della Cisl aziendale: "C’è l’ipotesi di fare 144 parcheggi a pagamento e solo 15 liberi, uno schiaffo ai lavoratori della sanità"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA Casalecchio spunta l’ipotesi di mettere a pagamento la sosta nel parcheggio a servizio della Casa della Comunità. E i sindacati si allarmano. È la Cisl Fp aziendale a esprimere "forte preoccupazione per la prospettata introduzione" delle strisce blu nella struttura alle porte di Bologna, una "decisione che rischia di avere pesanti ripercussioni sui lavoratori che ogni giorno garantiscono servizi essenziali alla cittadinanza". Nell’assemblea sindacale, riferisce la Cisl Fp, sarebbe emerso infatti "un diffuso disagio rispetto all’ipotesi di trasformare gli attuali parcheggi gratuiti in parcheggi a pagamento senza prevedere misure specifiche a tutela dei dipendenti".

Come riporta il sindacato, il confronto tra il Comune di Casalecchio e l’Ausl di Bologna "riguarderebbe la disponibilità di 144 posti auto a pagamento e soltanto 15 liberi per tutti, lavoratori e cittadini". Una scelta di questo tipo "comporterebbe un ulteriore aggravio economico per i lavoratori – sottolinea la Cisl – già chiamati quotidianamente a garantire la continuità dei servizi sanitari e sociosanitari. Particolarmente penalizzati sarebbero coloro che svolgono turni di lunga durata o che operano su più sedi aziendali, effettuando frequenti spostamenti per esigenze di servizio spesso non programmabili". Il sindacato richiama peraltro il fatto che, "per molti dipendenti, il ricorso al trasporto pubblico non rappresenta una valida alternativa a causa degli orari di lavoro, della complessità dei collegamenti e della necessità di utilizzare il mezzo privato per gli spostamenti professionali". Per questo la Cisl Fp di Bologna, attraverso il segretario aziendale Michele Vaira, chiede "alle istituzioni coinvolte di individuare soluzioni che consentano di conciliare le esigenze di regolamentazione della sosta con il diritto dei lavoratori a svolgere la propria attività senza ulteriori penalizzazioni economiche". In particolare, il sindacato propone "la riserva di un adeguato numero di posti auto destinati al personale dipendente, la possibilità di sostare gratuitamente negli stalli a pagamento attraverso specifici contrassegni autorizzativi e l’introduzione di tariffe agevolate o di abbonamenti dedicati esclusivamente ai lavoratori della Casa della Comunità".