HomeFirenzeCronacaParco urbano, nuovo progetto. Centro di ricerca e formazioneIl Comune realizzerà una serra utile come spazio per la cittadinanza. Luogo culturale e di incontroL’area ex Cnr a ScandicciRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna serra per coltivare cultura e formazione. E’ l’obiettivo del Comune di Scandicci per il parco urbano della biodiversità, per questo ha partecipato a un progetto europeo con un piano da 2,5 milioni di euro. Il via libera è arrivato con una delibera di giunta. Il risultato del progetto sarà appunto una serra per ospitare centro di ricerca e formazione per adulti e studenti e uno spazio pubblico accessibile, per eventi culturali, dedicato a giovani e anziani. I lavori del primo lotto saranno consegnati entro l’estate; nel frattempo gli uffici stanno già predisponendo gli interventi della seconda e della terza fase.

"Con questa candidatura – ha detto l’assessore alla Transizione ecologica, Saverio Mecca – vogliamo compiere un ulteriore passo avanti nella costruzione del Parco Urbano della Biodiversità, un progetto strategico per il futuro di Scandicci che mette insieme tutela dell’ambiente, fruizione pubblica, inclusione sociale, formazione e innovazione. Bio-Civic nasce dall’idea che la biodiversità non sia soltanto un patrimonio da proteggere, ma anche una risorsa capace di generare opportunità, conoscenza, partecipazione e qualità urbana. Il Parco e la prima serra Biodiversity Nursery rappresentano in questo senso un elemento innovativo: non solo un luogo dedicato alla conservazione delle specie autoctone e alla ricerca, ma uno spazio aperto alla città, dove scuole, associazioni, università e cittadini potranno incontrarsi, formarsi e contribuire attivamente alla cura del territorio".