HomeMilanoCronacaI primi cento giorni del neosindaco. Scuola, arredi, inclusione e metrò. Ecco le priorità secondo Di ChioAl centro della strategia il “Golfo agricolo“, un’area di oltre settanta ettari sottratti al cemento che ospiterà orti sociali, percorsi per gli studenti, arnie, spazi ad uso di agricoltori e pastori.Il giuramento del sindaco di Segrate Francesco Di Chio, 40 anniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSopralluoghi (a piedi e in bicicletta) in parchi e centri civici; manutenzioni nelle scuole, in vista della ripresa settembrina; l’avvio di una mappatura dell’arredo urbano anche nell’ottica di un abbattimento delle barriere architettoniche. Sono solo alcuni degli interventi che la neo insediata amministrazione Di Chio intende effettuare nei primi cento giorni di governo.

Nell’arco del quinquennio si punta invece a realizzare opere più corpose, come il rilancio del Golfo agricolo, un’area di quasi 70 ettari che, sottratta a progetti edilizi, ospiterà orti sociali, percorsi per le scuole, arnie, spazi ad uso di agricoltori e pastori. "Ci adopereremo inoltre per il prolungamento della M4 e un generale potenziamento del trasporto pubblico", hanno annunciato sindaco e assessori durante il consiglio comunale di lunedì sera. Il primo dopo le elezioni del 24 e 25 maggio, che hanno portato alla guida della città il sindaco Francesco Di Chio e una compagine di governo, di centrosinistra, in continuità con l’amministrazione del precedente primo cittadino Paolo Micheli.