HomeSondrioCronacaDiga del Venina. Edison ricorda i cento anniUna mostra dedicata, un incontro pubblico e la Messa, sabato 20, direttamente "al cospetto" della festeggiata, la diga del...Una mostra dedicata, un incontro pubblico e la Messa, sabato 20, direttamente "al cospetto" della festeggiata, la diga del...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna mostra dedicata, un incontro pubblico e la Messa, sabato 20, direttamente "al cospetto" della festeggiata, la diga del Lago Venina che taglia il traguardo del primo compleanno a tre cifre: 100 anni tondi. Progettata dagli ingegneri Pietro Bonetti, Carlo Mina e Luigi Scalabrini, fu infatti inaugurata esattamente un secolo fa, nel 1926, al termine di lavori di costruzione durati soltanto 3 anni. La sua realizzazione era finalizzata a raccogliere e convogliare le acque dei ghiacciai e dei ruscelli verso le centrali idroelettriche sottostanti, allora di proprietà del gruppo Falck e confluite dal 2000 nel Gruppo Edison. La diga – che è parte di un polo produttivo integrato che in Valtellina comprende sette centrali idroelettriche (Venina, Ganda, Belviso, Armisa, Publino, Zappello, Vedello) e sette fra dighe e invasi – con le sue otto volte cilindriche, a pieno centro, con generatrici verticali appoggiate a speroni si presentava come una struttura unica al mondo, per l’epoca. Non solo: enorme valore dell’opera è stato soprattutto quello di rappresentare una storia di comunità, di sacrificio, di trasformazione del paesaggio alpino in risorsa energetica per il Paese che si modernizzava.
Diga del Venina. Edison ricorda i cento anni
Una mostra dedicata, un incontro pubblico e la Messa, sabato 20, direttamente "al cospetto" della festeggiata, la diga del...








